Parole, parole, parole…

… come sempre, in ogni campagna elettorale, tantissime parole. Quattro sono rappresentate dal grafico di Google trends (Villa Certosa, crisi economica, disoccupazione, referendum), che mostra la loro ricorrenza nel web italiano negli ultimi 30 giorni. Salta agli occhi il balzo di frequenza dei festini presidenziali negli ultimi giorni, e il (conseguente) ristagno di altri temi di ben altra rilevanza.

La domanda (retorica) è: a chi giova questo oscuramento dei problemi reali, se non a chi non ha fatto niente per risolverli, pur essendo stato eletto per questo?

Tags: , , [Slashdot] [Digg] [Reddit] [del.icio.us] [Facebook] [Technorati] [Google] [StumbleUpon]
Scritto da Stefania Spina in Generale, Parole di moda | 1 commento 

La forza della semplicità: una lezione americana.

  Il 10 marzo scorso il Presidente degli Stati Uniti ha pronunciato un discorso pubblico sullo stato dell’istruzione in America e sui provvedimenti che intende adottare in questo campo nel corso del suo mandato. Il video mi ha tenuta incollata (all’iPod) per tutti i 33 minuti della sua durata, per due ragioni parallele:

  • i contenuti: mi sembra un sogno sentir parlare in questi termini della scuola e dell’università, come dell’aspetto centrale di un piano di riforme globale indispensabile per uscire dalla crisi. Questa centralità dell’istruzione è del tutto ignota in Italia;
  • il modo in cui Obama esprime questi contenuti. Una sintesi molto ben riuscita fra chiarezza e semplicità.

Traduco alla buona un paio di brevi spezzoni, per rendere l’idea; consiglio comunque la visione integrale del video, che trovate su YouTube.

Nel primo spezzone, Obama, dopo aver descritto i problemi dell’istruzione in America, afferma:

Il declino dell’istruzione in America è insostenibile per la nostra economia, intollerabile per la nostra democrazia, inaccettabile per i nostri figli.

Più avanti, Obama parla della necessità di prolungare il tempo che i bambini passano a scuola (MariaStar, vuoi dare un’occhiata?):

Non possiamo più mantenere un calendario scolastico pensato in un periodo in cui l’America era un paese di agricoltori, che avevano bisogno dei bambini a casa per arare il campo a fine giornata. […] Ecco perché chiedo non solo di allungare la durata dei programmi di doposcuola, ma anche di ripensare l’organizzazione della giornata scolastica in modo che duri più a lungo.

Una delle priorità del programma di Obama è la riduzione dei costi per gli studenti, sia per i college che per le scuole tecniche; ecco cosa dice a questo proposito (dopo aver quantificato e dettagliato diverse forme di aiuto finanziario previste):

In definitiva, stiamo riducendo le spese scolastiche per 7 milioni di studenti in più rispetto a prima, con un investimento radicale nel futuro dei nostri figli e nel successo dell’America. Chiedo perciò al Congresso, così come al popolo americano, di seguirmi, per rendere possibile questo investimento.

Meraviglia! Poche parole, semplici e chiare, corrispondenti a poche, solide e concrete idee per risollevare la malandata istruzione americana, partendo dall’altrettanto semplice presupposto che non può esistere risanamento economico senza una scuola e un’università che funzionano bene.

Ma veniamo a noi; no, non voglio certo mettere a confronto il video di Obama con quello della nostrana Gelmini (che trovate sempre su YouTube); prendo solo qualche passaggio a caso, vediamo come suona in rapporto all’altro:

Per quanto riguarda invece la scuola superiore abbiamo approvato la riforma che però entrerà in vigore dal 2010 e quindi utilizzeremo i prossimi mesi per il cosiddetto “orientamento”, ovvero per fare in modo che le scuole possano attuare e quindi declinare in concreto gli elementi di novità della riforma e anche avremo il tempo necessario per far conoscere le novità alle famiglie e agli studenti.

E quindi, mentre  le scuole italiane stanno a “declinare in concreto gli elementi di novità della riforma”, in altre zone del mondo si pongono i fondamenti di un risanamento radicale del sistema scolastico e universitario.

Tags: , [Slashdot] [Digg] [Reddit] [del.icio.us] [Facebook] [Technorati] [Google] [StumbleUpon]
Scritto da Stefania Spina in Generale | Nessun commento 

Le parole delle elezioni

Insieme ai colleghi che lavorano nel gruppo e-learning, all’Università per Stranieri di Perugia, abbiamo messo insieme un sito in cui raccogliamo i testi dei discorsi e dei programmi elettorali 2008: Le parole delle elezioni 2008. Di ogni testo sono visibili le parole più frequenti (come tagcloud), ma soprattutto i testi sono riuniti in un corpus, che può essere interrogato per parola chiave, lemma e categoria grammaticale.
Al sito è stato affiancato un blog, in cui le scelte linguistiche dei vari candidati possono essere discusse e commentate. Vi aspettiamo…

Tags: , , , , , [Slashdot] [Digg] [Reddit] [del.icio.us] [Facebook] [Technorati] [Google] [StumbleUpon]
Scritto da Stefania Spina in Generale | Nessun commento 

Predellino

Dal Grande Dizionario Italiano dell’uso, di Tullio De Mauro (UTET):

predellino /predel’lino/ (pre•del•li•no) s.m.
1 dim. -> 1predella
2 (CO) struttura costituita da uno o più gradini, spec. metallici, di cui sono fornite vetture ferroviarie, tranviarie o sim. per facilitare la salita o la discesa
3 (OB) panchetto per poggiare i piedi o per salire più agevolmente sui letti alti

Anche se la marca d’uso attribuita dal dizionario al termine è “comune”, la sua frequenza nel lessico quotidiano di tutti noi, come in quello dei media, è stata pressoché nulla fino al 18 novembre scorso, giorno in cui Silvio Berlusconi ha pronunciato il suo “discorso del predellino” in piazza San Babila a Milano, lanciando la nuova formazione politica denominata Popolo delle libertà.
Da allora, come mostra il grafico, i blog italiani sono tutti un profluvio di predellini, e l’oggetto in questione gode di una popolarità mai conosciuta prima, anche in locuzioni piuttosto inattese: la rivoluzione del predellino, la minaccia del predellino, la democrazia del predellino, sulla strada del predellino, ecc.

predellino

Per restituire il suo ruolo originario a questo simpatico oggetto, invito tutti a guardare la foto qui sotto, che ho trovato su Flickr, che ritrae, in tutta la sua straordinaria normalità, un autentico predellino di vettura ferroviaria.

Tags: , , , , [Slashdot] [Digg] [Reddit] [del.icio.us] [Facebook] [Technorati] [Google] [StumbleUpon]
Scritto da Stefania Spina in Generale, Parole di moda | Nessun commento 

Parole democratiche

Nell’immagine qui sotto riporto il tagcloud con le parole più frequenti del Discorso per l’Italia, pronunciato da Walter Veltroni a Spello il 10 febbraio, che ha dato l’avvio alla campagna elettorale per le prossime elezioni del 13 e 14 aprile.

Le 50 parole più frequenti (tolte ovviamente le parole puramente grammaticali, o stopwords, come articoli e preposizioni), evidenziano la centralità dell’Italia (Italia, italiani, paese), e della politica intesa come strumento per agire (cambiare, fare, unire) e per guardare al futuro (nuovo, nuova, futuro). Staremo a vedere…

[le parole più grandi sono le più frequenti]

created at TagCrowd.com

Tags: , [Slashdot] [Digg] [Reddit] [del.icio.us] [Facebook] [Technorati] [Google] [StumbleUpon]
Scritto da Stefania Spina in Generale | Nessun commento 

Elezioni subito / riforma elettorale

Il dilemma italiano delle ultime settimane rappresentato graficamente dalla presenza delle parole “elezioni subito” e “riforma elettorale” nei blog, da dicembre 2007 a gennaio 2008.

Tags: , , [Slashdot] [Digg] [Reddit] [del.icio.us] [Facebook] [Technorati] [Google] [StumbleUpon]
Scritto da Stefania Spina in Generale | Nessun commento 

Info

Navigazione

Elledueò

Iscriviti a L2O (Elledueò), il social network per condividere materiali didattici per l'italiano L2.

Categorie


Link



Meta


Google



Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
In parole povere - 2005-.... Di Stefania Spina

ReadSpeaker AudioFeed - Podcast of this blog